Selfie di Italiani in Vacanza

massimo
Commenti disabilitati su Selfie di Italiani in Vacanza

Sono molti i dettagli che si colgono fotografando le vacanze estive 2018 degli italiani: iniziando dall’analisi messa a punto da Coldiretti /Ixe nel rapporto ‘le vacanze nel piatto 2018’ si evince come siano ben 7,4 milioni di italiani ad aver scelto giugno come periodo ideale per trascorrere un momento di relax. Una strategia vincete, sottolinea Coldiretti, anche per stare lontano dalle folle e vivere esperienze differenti, non solo il mare, ma anche campagna, piccoli borghi che trainano il turismo enogastronomico. Un atteggiamento che si va ad associare ad un’altra tendenza.

Un altro dettaglio importante  è che la vacanze estive 2018 sono le più on line di sempre con il 32% dei vacanzieri che hanno prenotato da soli sui siti web delle strutture recettive, mentre il 17% si è affidato a siti specializzati lasciandosi guidare sia dai giudizi degli altri ospiti, ma soprattutto per contenere le spese, dato che i prezzi in alta stagione diventano superiori anche del 30% per l’alloggio, il vitto e le attività ricreative.

 

640x360 vacanza online omniatel

 

Il risparmio one line, diventa un must have dell’estate 2018: sempre secondo un’analisi Coldiretti la spesa degli italiani è scesa del 7% , rispetto allo scorso anno, con una media pari a 744 euro a persona; un terzo dei 38,5 milioni di italiani in viaggio resterà sotto i 500 euro, il 33% spenderà tra i 500 e i 1.000 euro, mentre soltanto il 16% si potrà permettere una vacanza tra i 1.000 e i 2.000 euro.

La vacanza per gli italiani, quindi continua ad essere una voce fondamentale da inserire nell’economia domestica, pur di non rinunciare ad essa si ricorre a prestiti, infatti nel 2017 le domande di prestito personale che hanno censito i portali Facile.it e Prestiti.it. sono pari a 110mila. Chi lo scorso anno si è rivolto ad una società del credito per pagare le vacanze, ha chiesto in media 4.140 euro da restituire in 39 rate (poco più di 3 anni); valore che, peraltro, nel primo trimestre del 2018 è cresciuto del 15,6%, raggiungendo quota 4.787 euro.

Un dato particolarmente significativo è l’aumento di richieste per cui si esplicita la finalità “viaggi e vacanze”, presentate dagli under 30, “Piuttosto che rinunciare al meritato riposo o alla vacanza tanto desiderata”, commenta Mario Parteli, responsabile Business Unit Prestiti di Facile.it «gli italiani fanno in modo che questa pesi il meno possibile sulle finanze familiari, dilazionandone il pagamento in periodi anche lunghi; la durata media dei piani di restituzione dei prestiti per le vacanze, ad esempio, è di circa quattro anni».  Nel 2016 le domande di prestito personale per tale finalità era pari al 15, 4% mentre nel 2017 la percentuale è salita al 32,8%”, secondo una nota diffusa dai due portali.

Le altre fasce che più richiedono questa tipologia di prestito personale sono coloro che hanno un’età compresa tra i 30 e i 39 anni (28,6%) e quelli tra i 40 e 49 anni (22,7%). A presentar domanda di prestito è stato nel 75% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.518 euro.

crisi-di-coppia-in-vacanza-modificata

Indipendentemente dalle scelte e le modalità di trascorrere le vacanze, come dice Coldiretti è diventato immancabile il souvenir alimentare delle vacanze che conquistano il 42% dei turisti. Tra gli obiettivi della vacanza c’è la ricerca della buona alimentazione con un terzo del budget destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.

Per concludere è necessario avere una panoramica dal punto di vista delle strutture ricettive; l’analisi condivisa da Omniatel, società specializzata nel recupero e gestione del credito, è focalizzata sui crediti deteriorati nel settore turistico-alberghiero che rappresentano il 9% del volume totale delle sofferenze, di cui il 4% sono sofferenze legate alle strutture ricettive.

Con il supporto di una società come Omniatel, presente sul mercato dal 2000 è possibile riqualificare situazioni degenerate a beneficio di tutto l’indotto, ciò vale ancor più in un Paese come l’Italia, con forti potenzialità nel settore.
vacanze_1217