OMNIATEL PARTECIPA AL WORKSHOP DI ASSILEA

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Fonti dati Assilea

Omniatel, ha partecipato con forte e motivato interesse al workshop NPLease 2018: Collection & Resale, organizzato a Milano da Assilea, associazione italiana leasing.

L’evento aperto dal direttore generale di di Assilea e di Assilea Servizi, Gianluca De Candia, ha analizzato i temi dell’esternalizzazione delle attività di recupero e i comparti immobiliari, auto, strumentale e nautico.

In ottica di esternalizzazione, un importante numero di società di leasing con una rappresentatività del 70% sull’intero portafoglio di settore, dichiara di ricorrere a società di recupero esterne per la gestione degli NPL, solo il 35,7% delle società che hanno partecipato alla rilevazione Assilea gestisce l’attività di recupero crediti principalmente internamente. La fase per la quale si ricorre più frequente a società specializzate nel recupero è quella della Home collection ante risoluzione, seguita dalla fase di Phone collection, per una quota del 16,7% delle rispondenti. Minore il ricorso dall’esternalizzazione nella fase di Home collection post risoluzione con l’8,3% dei casi.

 

modalità di gestione dell' attività di recupero crediti 3                                                      Questionario di indagine Assilea. Febbraio 2018

fase del recupero crediti esternalizzazione                                                     Questionario di indagine Assilea. Febbraio 2018

 

Un altro importante argomento dell’evento è stato l’esplicazione di un’accurata analisi di remarketing presentata da Beatrice Tibuzzi, responsabile centro studi e statistiche, che si è concentrata su comparti immobiliare, auto, strumentale e nautico. Come citato dal Sole 24 ore e nel rapporto annuale To Lease, pubblicato da Assilea, dei 97.270 NPL leasing al 31 marzo 2018, 33.270 sono beni strumentali,  per 20.930 si tratta di veicoli, poi ci sono 6.842 immobili e oltre 1.000 unità da diporto. Una massa decisamente in calo rispetto ai poco meno di 130.000 beni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Inoltre va ricordato che per 26.230 si tratta di rientri in bonis e per 8.345 di beni in magazzino, quindi quelli effettivamente da recuperare ammontano a 62.695.

Da sottolineare anche la crescita sensibile della modalità di ricollocamento tramite fondo immobiliare, che sfiora il 20%, mentre la rivendita diretta a terzi scende al 64%. Il settore immobili è quello che offre il maggior recupero sull’esposizione a default, raggiungendo il 59,1%, e una maggiore valenza del valore di recupero sul bene. Gli immobili industriali restano però i più rischiosi e il loro peso sui venduti per risoluzione è maggiore di quello sul portafoglio in bonis.

Nel caso dell’auto si accorciano i tempi di recupero intercorso tra la data di risoluzione e la vendita, con eccezione dei veicoli pesanti.

Cresce i tasso di recupero sull’esposizione dei beni strumentali e si accorcia indiscutibilmente il loro tempo di recupero, non si può dire lo stesso per il settore nautico, dove si allungano i mesi, normalmente 24 per il recupero delle imbarcazioni, al contempo c’è un restringimento del periodo necessario alla vendita.

Inoltre, analizzando anche i dati pubblicati nel rapporto annuale to Lease di Assilea, in termini di qualità del credito, nei comparti immobiliare, strumentale e aeronavale, circa il 70% degli NPL è costituito da sofferenze, con percentuali vicine al 30% delle inadempienze probabili. Nell’auto, ed in misura ancora maggiore nell’energy, è più elevata l’incidenza delle inadempienze probabili (rispettivamente 38,1% e 67,0%).

Andando a scomporre gli NPL immobiliari, che rappresentano circa il 79% dell’intero mondo NPL leasing [cfr. Fig. 1], si può osservare come essi si concentrino ai due estremi delle classi d’importo del comparto:

  • 5,4 miliardi di sofferenze sono quelle relative ai contratti d’importo più contenuto (inferiore ai 2,5 miliardi d’importo alla stipula), che sono numericamente i più numerosi (oltre 12.600); questa categoria di contratti presenta anche (ulteriori 5.200 posizioni) 1,9 miliardi di inadempienze probabili;
  • 4 miliardi di sofferenze si concentrano nei contratti di importo originario più elevato (superiore ai 5 milioni di euro), che però in termini numerici rappresentano una quota molto più contenuta del totale (circa 560 posizioni), ai quali si sommano ben 2,6 miliardi di inadempienze probabili (relative ad ulteriori 414 posizioni).

 

NPL Leasing per comparto 3                                                            Rapporto Assilea - TO LEASE 2018

 

dettaglio immobili 4
                                                             Rapporto Assilea - TO LEASE 2018