10 Domande sulla Fatturazione Elettronica a cui un Esperto Omniatel Risponde

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Barbara Martini, Responsabile Gestione del Ciclo Attivo e Passivo Omniatel da 18 anni, risponderà alle domande sulla fatturazione elettronica, con l’obiettivo di fornire una piccola guida utile per aiutare ad orientarsi ed evitare di arrivare alla scadenza impreparati

 

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                       Barbara Martini, Responsabile Ciclo Attivo Omniatel.

  1. Quando sarà obbligatoria la fatturazione elettronica per i privati?

Per la Pubblica Amministrazione, è già obbligatoria dal 2017, mentre per i privati la fattura elettronica sarà obbligatoria dal prossimo 1° gennaio 2019 in via generalizzata, quindi, da quella data sarà l’unico documento valido ai fini fiscali.

2.Chi sono i soggetti coinvolti dall’ obbligo della fatturazione elettronica?

In base a quanto previsto dalla manovra finanziaria dello scorso anno, la fattura elettronica sarà obbligatoria in tutti i rapporti commerciali, quelli business to business e business to consumer, con l’unica esclusione delle piccole partite Iva in regime dei minimi o con regime forfettario (tali soggetti saranno esonerati soltanto dal ciclo attivo di fatturazione elettronica), per medici e farmacisti, possessori di dati sanitari ‘sensibili’ e già operativi.

   3. Che cos’è la fatturazione elettronica?

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture consente di definire e controllare la validità dei dati contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge. Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language) che può contenere sia una singola fattura che un lotto di fatture con la stessa intestazione.

   4. Che cos’è il sistema Il Sistema di Interscambio?

Per capirci, si tratta di un sistema informatico, una sorta di “postino” che, oltre a consegnare la fattura al destinatario, sottoporrà a preventiva verifica i dati indicati nella fattura, l’indirizzo telematico del destinatario, codice univoco o indirizzo PEC. Il Sistema di Interscambio non ha alcun ruolo amministrativo e non assolve compiti relativi all’archiviazione e conservazione delle fatture. Lo SdI è il primo controllore delle fatture elettroniche.

processo fatturazione xml e sld

  5. Quindi in termini pratici, come funziona l’emissione e la ricezione della fattura?

In primo luogo è necessario disgiungere e analizzare le due fasi principali: quella dell’emissione e quella della ricezione.

  • In modalità di emissione delle fatture elettroniche.

Per emissione della fattura elettronica si intende il termine in cui avviene la trasmissione del documento (in formato XML) al SdI. Emettere fattura diventa quindi trasmettere al Sistema di Interscambio.

Per quanto riguarda la compilazione e lemissione della fattura elettronica, sarà necessario avere a disposizione:

  • un PC, un tablet o uno smartphone
  • un programma (software) che consenta la compilazione del file della fattura nel formato XML previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018.

Per i titolari di partita IVA, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione tre programmi gratuiti: un software da scaricare sul PC, una procedura web e l’APP Fattura. In alternativa, è possibile utilizzare software privati individuabili in internet.

 

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  • In modalità di ricezione delle fatture elettroniche.

Sono previste tre diverse modalità: tramite PEC, tramite hub o software di mercato oppure tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il servizio gratuito sul portale Fatture e Corrispettivi.

Tramite l’Agenzia delle Entrate c’è la possibilità di attuare la pre-registrazione dell’indirizzo telematico, al fine di comunicare in anticipo l’indirizzo telematico prescelto per la ricezione delle fatture elettroniche da parte dei propri fornitori, abbinando alla propria partita Iva un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o un “codice destinatario”.

In tutti e tre i casi le e-fatture verranno ricevute in formato xml e saranno recapitate al canale telematico indicato nella fattura una volta superati i controlli del Sistema di Interscambio (SdI).

fatturazione elettronica ciclo passivo

6. Che cos’è il Codice Destinatario?

il Codice Destinatario è un elemento fondamentale nel processo di trasmissione e ricezione, è un identificativo di 7 caratteri diverso ed unico per ogni Partita IVA, identifica il ricevente che potrà essere il destinatario della fattura elettronica. L’identificativo potrà essere richiesto solo dai soggetti titolari di un canale di trasmissione già accreditato presso il Sistema di Interscambio per ricevere le fatture elettroniche, una volta ottenuto, il Codice Destinatario dovrà essere comunicato ai propri fornitori al fine di ricevere tutte le fatture elettroniche passive.

Il Codice Destinatario dovrà essere registrato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed indicato come Indirizzo Telematico di riferimento dove ricevere le fatture elettroniche.

7. Posso stampare la fattura e conservarla in forma cartaceo?

Tecnicamente si, è possibile utilizzare un apposito visualizzatore per poi stampare la fattura, ma da un punto di vista fiscale non ha nessun valore in quanto l’unica fattura valida è quella in formato XML, trasmessa tramite il Sistema di Interscambio.

  8. Se emetto o ricevo una fattura, sono obbligato ad effettuare la conservazione digitale a norma?

Si, l’obbligo di conservazione è in capo sia al cedente/prestatore che al cessionario/committente. Le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per dieci anni. Le fatture in Italia che passano da SdI verranno archiviate e conservate in modalità sostitutiva gli XML, L’Agenzia delle Entrate offre un servizio di conservazione al quale bisogna aderire accedendo al sito dell’Agenzia tramite SPID, CNS e credenziali Entratel o sottoscrivendo l’accordo di servizio triennale. Se ci si riferisce al regime dei minimi si continueranno ad archiviare e conservare come oggi, quindi in PDF perché non passano da SdI.

  9. Quali sono i vantaggi della fatturazione elettronica?

  • I vantaggi della fatturazione elettronica, sono sicuramente
  • La semplificazione amministrativa e fiscale
  • Risparmio sui costi e tempi di fatturazione
  • Digitazione nei processi amministrativi delle aziende
  • Contrasto all’ evasione fiscale.

  10. Cosa farà Omniatel per supportare i propri clienti con la fatturazione Elettronica?

E’ possibile delegare Omniatel per il ricevimento e l’emissione delle fatture elettroniche. La stessa agirà come intermediario – postino – fornendo un codice destinatario unico ai propri clienti. Inoltre Omniatel offre ai suoi clienti l’implementazione della verifica anagrafica clienti e fornitori inserite negli archivi, eliminando e correggendo i dati non corretti che potrebbero provocare lo scarto delle fatture.